Alcuni dati sul mercato dell’editoria in Italia nel 2008
A cura dell’Ufficio studi dell’AIE
Il valore dei libri in Italia? 3,7 miliardi di euro (+0,87% sull’anno precedente)
Nel 2007 il fatturato a prezzo di copertina dell’editoria libraria italiana ha raggiunto i 3.702,2 milioni di euro con un incremento inferiore all’un per cento (+0,87%) rispetto all’anno precedente. Sono ormai tre anni che il complesso del comparto – vendite nei canali trade, vendite dirette (tramite reti di agenti o per corrispondenza), export, vendite e attività editoriali b2b – mostrano una situazione di complessiva stagnazione e di marcato rallentamento, con valori di crescita di poco superiori a quelli dell’inflazione.
I canali: il boom dei canali trade, la crescita delle librerie online, il rinnovamento delle edicole
In controtendenza rispetto a questo quadro generale appare l’insieme dei canali trade: le librerie, di catena o indipendente (ma non considerando per ora lo scolastico), Iper e supermercati, edicola (escluse le vendite di collaterali e di collezionabili), la vendita di libri in punti vendita temporanei (fiere e saloni), le librerie on line. Si tratta di un insieme molto eterogeneo di formule commerciali, che soprattutto dal 2003 in poi hanno mostrato una ben maggiore vitalità rispetto al comparto nel suo insieme e che rappresentano pur sempre il 38,2% del mercato (nel 1999 era il 32,4%). La percentuale salirebbe al 57,4% inserendo nel calcolo anche le vendite dei libri scolastici di adozione.
E la libreria? Rappresenta ancora oltre il 41% del mercato trade
Su questo fatturato relativo ai soli canali “trade” la libreria tradizionale rappresenta il 41,4% delle vendite, quelle di catena il 32,6%, la Gdo (Iper e supermercati) il 18,2% e Internet 5,0%. Quote minori le altre forme di vendita “trade”: edicola, vendite in occasione di fiere e saloni, ecc. (in tutti i canali non viene considerato il libro scolastico).
Quanto “pesa” il libro nell’industria dei contenuti? Tanto (il 18,7%) su 19,8 miliardi di euro complessivi
Può essere alla fine interessante andare a esaminare cosa rappresenta all’interno dell’industria dei contenuti l’editoria libraria (sia cartacea che digitale). E più in generale stimare quanto vale l’industria dei contenuti nel nostro paese in rapporto al Pil.
Con tutte le cautele del caso possiamo affermare, pur a fronte di dati talvolta disomogenei, che l’industria dei contenuti con i suoi 19,8 miliardi di euro rappresenta nel nostro Paese l’1,34% del Pil nazionale (1.475,4 miliardi di euro). E il libro, con i suoi 3,7 miliardi di euro, pesa per il 18,7% sul totale.