Chiudono con “un’iniezione di fiducia al futuro del libro” gli Stati generali dell’editoria 2006, dopo l’annuncio del Ministro Rutelli di un vero Centro per il libro di promozione della lettura e di un primo tavolo di coordinamento a Palazzo Chigi. Sì alla legge del libro
“Oggi, ci ha confermato il Ministro Rutelli, c’è la disponibilità a fare un vero Centro per il libro, una legge per il libro, una prima riunione di coordinamento entro ottobre tra noi e tutti i soggetti che si occupano del libro a Palazzo Chigi. Partiamo da qui”.
Chiudono con una “apertura di credito verso le istituzioni”, “un apprezzamento al Ministro Rutelli” e una “iniezione di fiducia sul futuro del libro” gli Stati generali dell’editoria 2006, le Assise del mondo del libro che terminano oggi a Roma, come emerge dalle parole del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Federico Motta: “Siamo, noi editori, più fiduciosi di prima di un così ampio dialogo istituzionale? Per certi aspetti – ha sottolineato - credo di poter dare una risposta affermativa. Sì, abbiamo più fiducia. Soprattutto a partire da una conferma: l’editoria italiana è viva, è forte, capace di farsi sentire, pronta ad affrontare le sfide che ci stanno davanti. Abbiamo una sola forza da spendere: il valore dei nostri argomenti. Credo che questi due giorni abbiano dimostrato che sono argomenti forti. Dire che abbiamo fiducia, allora, non significa dire che ci facciamo delle illusioni. Siamo pronti a sederci al tavolo di coordinamento annunciato dal Ministro entro ottobre – ha commentato Motta – Ci sembra che si parta con il “piede giusto”. Ora dovremo riempire di contenuti questa disponibilità”.
Roma, 22 settembre 2006
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